LO STRANIERO di Albert Camus

Ci sono certe percezioni difficili da identificare, sembra troppo arduo rifletterci su adeguatamente poiché in qualche modo sfiorano un dolore sempre vivo in ciascuno di noi e la cui cura pare richiedere energie sconfinate rispetto alle nostre quotidianità frenetiche. Camus lo fa per nostro conto in questo romanzo in cui egli, sebbene non si sia mai considerato un esistenzialista, pone al centro proprio l’assurdità del destino e la sua irrazionalità ed ineluttabilità. Lo fa affrontando il tema della solitudine umana e descrivendo l’estraneità dell’uomo alla società e all’intera esistenza, definita come “qualcosa che accade”. Il protagonista Meursault è disorientato e il suo modo di essere, a primo acchito immorale è, in realtà, il frutto del suo smarrimento, che è poi quello dell’uomo del suo tempo. Questo è un libro che può mettere a dura prova ma tenete presente che è pure intriso di un coraggio che spesso ci manca offrendoci la possibilità di fare un passo in avanti.

Annunci

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: